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Multivisione La multivisione è una forma recente di espressione artistica che abbina fotografia e musica per formare delle presentazioni di immagini molto suggestive, proiettabili su schermi di piccole o grandi dimensioni, fino a coprire facciate di palazzi, piazze e spazi aperti o chiusi di qualsiasi genere. Nata alla fine degli anni '80, la multivisione impiegava in origine dei proiettori di diapositive che venivano posti uno sopra l'altro per dirigere le immagini verso un unico schermo, in modo da creare un effetto di dissolvenza incrociata. La tecnica si è presto raffinata con l'utilizzo di centraline computerizzate e con l'introduzione di proiettori dalle caratteristiche tecniche più sofisticate. […]le sequenze di immagini sono collegate a tracce musicali in sincronia […] o suonate dal vivo. In Italia, gli artisti che si occupano di multivisione sono riuniti nell'AIDAMA, Associazione Italiana Autori Multivisione Artistica. (tratto da Wikipedia.org) Roberto Tibaldi è nato a Torino nel 1959, ha quattro grandi passioni: l'alpinismo, la natura, la musica classica, la fotografia.
Dopo la Maturità Scientifica lavora per un anno in una comunità alloggio per minori abbandonati. La sua passione per la natura ha avuto il suo sbocco professionale nei 13 anni di lavoro presso il Museo Civico Craveri di Storia Naturale di Bra, dove ha curato particolarmente la didattica a favore delle scuole. Al Museo gestisce e cataloga la biblioteca scientifica e la fototeca, lavora all'allestimento e al rinnovamento delle sale espositive e a varie mostre temporanee. Assieme ad una insegnante "inventa" il progetto "Ambiente Conoscerlo e Difenderlo" per le Scuole elementari, che È tutt'ora attivo. Realizza a questo scopo due audiovisivi "L'ambiente naturale del Roero" e "I fiumi del Braidese".
Convinto che le passioni vanno vissute in prima persona, ha fatto parte della Corale Polifonica di Sommariva Bosco, in qualità di tenore primo, dove ha affrontato soprattutto partiture di musica sacra. E' stato per cinque anni presidente della Sezione di Bra del Club Alpino Italiano ed È istruttore di Alpinismo. LA FOTOGRAFIA Dal 1993 ha fatto della sua quarta passione, la fotografia, la sua professione. A Bra gestisce infatti lo Studio Fotografico Immaginare, dove oltre alla fotografia classica, si propongono iniziative nuove. Studia Fotografia Industriale presso lo Studio Fotografico di Nando Mutarelli di Milano, apprendendo le tecniche di fotografia in grande formato (banco ottico) e di illuminazione con flash da studio. Particolarmente portato alla didattica realizza 12 corsi di fotografia per il pubblico e 1 sulla fotografia in bianco e nero. Spinto dalla passione per la fotografia naturalistica organizza tre viaggi fotografico-naturalistici nelle riserve e parchi della Scozia, in quelli della Macedonia e della Tracia in Grecia (la rivista AIRONE pubblica la notizia) e nei parchi del Kenya. E' stato fotografo ufficiale del "Salone del Gusto" di Torino e di "Cheese" per l'associazione internazionale Slow Food. Lavora per alcuni anni per il Tour operator "Il Tucano Viaggi Ricerca" di Torino, realizzando reportages in Mali, India del Sud (Tamil Nadu, Karnataka e Kerala), Rajasthan e Ladakh. Le immagini scattate vengono usate per i cataloghi, sito internet e per realizzare multivisioni. Aperto alle nuove tecniche digitali non tralascia la tradizione, continuando a stampare a mano in camera oscura il bianco e nero. Sue immagini sono state pubblicate sulla Rivista della Montagna, su libri e riviste naturalistiche e di montagna. Ha partecipato a concorsi fotografici, nazionali ed internazionali, riscuotendo numerosi successi. Con le sue più belle immagini naturalistiche ha preparato una mostra fotografica dal titolo "Arcobaleno, il colore nella natura", già esposta in varie città. LA MULTIVISIONE Da alcuni anni si dedica attivamente alla multivisione ed è organizzatore della rassegna annuale di Bra "Incontro con la Multivisione" (8 edizioni) oltrechè della rassegna "Punti di Vista" di Monforte d'Alba (3 edizioni). Nel 2002 viene incaricato dal più grande Parco Nazionale Francese (Parc National des Ecrins) di realizzare una grande multivisione a 12 proiettori per il trentennale del Parco, che viene proiettata in tutta la Francia e nel 2003 la multivisione didattica Un arbre qui parle per i bambini, visibile nelle 8 case del Parco. Nel 2002 vince il 1° premio al concorso Internazionale "Gala de l'image de montagne" di Saint Raphael (Francia) con l'opera Ladakh, il paese degli alti passi. Nel 2003 riceve il 2¡ premio al Diapofestival di Misterbianco (CT) con l'opera Infinito. Nel 2005 ancora due parchi transfrontalieri, il Parco Naturale Alpi Marittime ed il Parc National du Mercantour, commissionano la multivisione Parchi senza frontiere a 12 proiettori per festeggiare i 25 anni della fondazione dei due parchi. Con il quartetto di jazzisti di Marco Tardito nasce lo spettacolo Amarilli, jazz ispirato ai madrigali di Claudio Monteverdi con la multivisione. Lo spettacolo viene proposto al Piccolo Regio di Torino, al Teatro Ponchielli di Cremona, alla rassegna internazionale "Fantadia", in un castello Normanno della Basilicata. Un'altra interazione tra musica dal vivo e multivisione l'esperienza con il quartetto d'archi di Torino diretto da Ezio Bosso: assieme ad altri tre autori di multivisione viene messo in scena un affascinante spettacolo a Fantadia 2005. www.fantadia.it La collaborazione con l'Associazione culturale "L'atrio dei Gentili" www.atriodeigentili.it genera quattro spettacoli sul tema "Fede con arte": Uno sguardo ancora, immagini, parole e musica per raccontare lo sguardo di Cristo nella storia. La bellezza salverà il mondo, Il fregio Beethoven di G. Klimt, con attori, l'esecuzione dal vivo di alcune parti della nona sinfonia di Beethoven per pianoforte a 4 mani, multivisione e riflessioni teologiche di Stella Morra. Quando le sculture parlano, riflessioni sulle opere di Auguste Rodin. A immagine e somiglianza, una pittura di Carne e ali, spettacolo sul messaggio biblico di Chagall con multivisione su 5 schermi e strutture architettoniche, attori e danza. Un'altra felice collaborazione con "Il Parallelo multivisioni di Padova" permette la realizzazioni di grandi scenografie sulle strutture architettoniche di palazzi, e castelli. Prendono vita gli spettacoli: Comoedia, in una selva oscura, libera interpretazione di alcuni personaggi dell'Inferno di Dante. Arte in Bra, spettacolo nato per valorizzare le espressioni artistiche della città. Aleramo, rievocazione storica della leggenda medioevale dell'omonimo cavaliere. La multivisione può essere molto utile nei musei, nelle fiere, a complemento ed integrazione delle esposizioni fisse: ecco nascere Una devozione antica, racconto per immagini e musica dei 500 anni della diocesi di Fossano all'interno del Museo Diocesano. Il tartufo nel mito, dai Sumeri a Giacomo Morra, per la fiera del Tartufo di Alba. Le Razze da latte in via di estinzione in Italia, commissionata da Slow Food per la manifestazione Cheese. Carso, natura senza confini, per il centro didattico-naturalistico di Basovizza (Trieste). In occasione di eventi particolari la multivisione può creare l'atmosfera iniziale; alcuni esempi: Millennium, fatti, personaggi, storia, musica ed arte dall'anno 1000 al 2000, multivisione realizzata in occasione del "passaggio" al terzo millennio. La Regione Piemonte commissiona Mania, Allergia, Ossessione, Insofferenza, spot per presentare alla stampa la campagna sulla sicurezza stradale. Ci manca solo il mare ma abbiamo un mare di risorse, spot per la presentazione di un candidato alle elezioni politiche. Il Convento di S. Giovanni di Saluzzo, per la presentazione alla Regione e alla popolazione locale di un progetto di restauro. La battaglia di Pollenzo, per la celebrazione dei 1600 anni della battaglia tra Alarico e l'esercito romano di Stilicone avvenuta nel 402 d.C. Napoleone a Cherasco multivisione sulle strutture in occasione del 212¡ anniversario dell'armistizio di Cherasco. Con i nuovi software digitali realizza racconti di viaggio mescolando video e fotografia (Caravanserai, 1600 km in MTB lungo la via della seta, e Caravanserai 2008), racconta le emozioni e le imprese di un alpinista che scala il Cho Oyu, e poi l'Everest. Ancora per il Parc National des Ecrins realizza un DVD su un progetto didattico per bambini: La famille croque et l'arbre magique. Per il comune di Misterbianco (Catania) realizza in collaborazione con "Il Parallelo Multivisioni di Padova" Ccu vera fidi, multivisione sulla festa patronale di S. Antonio Abate. Il sistema museale "medaniene" (Roma) commissiona la multivisione A come acqua, A come Aniene, per la valorizzazione della storia e della cultura locale. A Savigliano (CN) realizza, ancora in collaborazione con "il Parallelo" di Padova, Una signora di Razza, multivisione sulle strutture architettoniche della piazza in occasione della fiera dedicata alla razza bovina Piemontese. Nel 2009 finalmente un lavoro per il proprio territorio: Roero, una terra nata dal mare, in cui oltre alla multivisione viene realizzato un libretto didattico. Per le altre realizzazioni si veda la pagina di questo sito. E' attualmente vicepresidente di AIDAMA (Associazione Italiana degli Autori di Multivisione Artistica, www.aidama.it) all'interno della quale tiene corsi di multivisione. Nel 2009, grazie all'esperienza acquisita, la ditta austriaca Stumpfl lo incarica di curare la distribuzione e l'assistenza per l'Italia del software Wings Platinum. La riproduzione totale o parziale di brani, delle fotografie e dei disegni contenuti nel sito è consentita previa esplicita autorizzazione della proprietà. Per qualsiasi ulteriore informazione per avere maggiori dettagli riguardo i testi pubblicati, saremo lieti di fornirvi ulteriori dettagli. Andreaferroni.it © 2006 |